Stagione Teatrale 2016/2017

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RINNOVI dal 11 Settembre al 4 Ottobre NUOVI ABBONAMENTI dal 5 Ottobre al 20 Ottobre (RITIRO ENTRO 20 OTTOBRE)

Dal 01.07.2017 al 05.04.2018 -

RINNOVI dal 11 Settembre al 4 Ottobre

 

NUOVI ABBONAMENTI dal 5 Ottobre al 20 Ottobre

 RITIRO ABBONAMENTI ENTRO 20 OTTOBRE

 

 

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IL PADRE di Florian Zeller

Il 25.01.2018 - ore 21.00 - Turno Verde

Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere 

di Florian Zeller

e con David Sebasti 

regia Piero Maccarinelli

produzione Goldenart Production

 

Andrea è un uomo molto attivo, nonostante la sua età, ma mostra i primi segni di una malattia che potrebbe far pensare al morbo di Alzheimer. Anna, sua figlia, che è molto legata a lui, cerca solo il suo benessere e la sua sicurezza perciò lo invita a stabilirsi a casa sua. Ma le cose non vanno del tutto come previsto. Tutto a poco a poco va scomparendo: i punti di riferimento, i ricordi, la felicità della famiglia. La perdita dell’autonomia del padre progredisce a tal punto che Anna è costretta a dover prendere decisioni al suo posto e contro la sua volontà. La sapiente penna di Zeller riesce a descrivere una situazione che, seppur tragica per la crescente mancanza di comunicazione causata dalla perdita di memoria, viene affrontata con leggerezza e con amara e pungente ironia.

 

durata: 1h 40’

 

Abs:

Andrea, molto attivo nonostante l’età, mostra i primi segni dell’Alzheimer e Anna, la figlia, lo invita a stabilirsi a casa sua. Ma le cose non vanno esattamente come previsto: l’uomo si rivela essere un personaggio fantastico, colorato, che non vuole rinunciare alla sua indipendenza...

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IL SINDACO DEL RIONE SANITA'

Il 27.02.2018 - ore 21.00 - Turno Verde

di Eduardo De Filippo

regia Mario Martone

con Francesco Di Leva, Giovanni Ludeno

produzione Elledieffe/NEST - Napoli Est Teatro/Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale

 

«Un mondo meno rotondo, ma un po’ più quadrato»: è il sogno di Don Antonio Barracano, il “sindaco” del Rione Sanità. Barracano non è solo un capo camorra, è un visionario, che cerca di ristabilire l’ordine in un mondo che ha perso ogni punto di riferimento, esercitando la sua personale idea di legge. Fa estrarre pallottole e ricucire ferite dal corpo di giovanotti troppo animosi; concede udienze giornaliere a chi si rivolge a lui per ottenere giustizia e protezione. La Sanità, il suo regno, non è solo un quartiere di Napoli, ne è il cuore pulsante, il luogo dove è nato Totò e dove Eduardo De Filippo ha ambientato molte delle sue commedie.

L’idea di affidare il ruolo del Sindaco del Rione Sanità a un uomo giovane e deciso, in opposizione al personaggio misurato e mediatore creato dal drammaturgo è inedita. La scelta di calare questo nuovo sindaco, aggiornandone i tratti secondo l’orizzonte dei nostri giorni ha una valenza non solo teatrale, ma soprattutto civile.

 

Abs

«Un mondo meno rotondo, ma un po’ più quadrato»: è il sogno di Don Antonio Barracano, il “sindaco” del Rione Sanità. Barracano non è solo un capo camorra, è un visionario, che cerca di ristabilire l’ordine in un mondo che ha perso ogni punto di riferimento, esercitando la sua personale idea di legge.

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LA VEDOVA ALLEGRA

Il 13.03.2018 - ore 21.00 - Turno Giallo

di Victor Léon e Leo Stein

musiche di Franz Lehár

adattamento e regia di Corrado Abbati

edizioni per l'Italia: Suvini-Zerboni, Milano

produzione Compagnia Corrado Abbati-InScena Produzioni

 

 

Presentato dal “maestro” dell’operetta Corrado Abbati, arriva al Signorelli il capolavoro di Franz Lehár nell’edizione perfetta.  È questa l’occasione per vedere per la prima volta, o rivedere, un genere di spettacolo che ha il sapore della tradizione elegante, della cultura per tutti, del divertimento leggero e, soprattutto, intelligente. Come ci dice lo stesso Abbati, <>.

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LE VOYAGE -danza

Il 27.03.2018 - ore 21.00 - Turno Giallo

 

 

 

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UNA FESTA ESAGERATA!

Il 04.04.2018 - ore 21.00 - Turno Giallo

Vincenzo Salemme

testo e regia Vincenzo Salemme

con, in ordine alfabetico, Nicola Acunzo, Vincenzo Borrino, Antonella Cioli, Sergio D'Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Giovanni Ribò, Mirea Flavia Stellato

produzione Diana Or.I.S.

 

Un nuovo lavoro (subito amato dal pubblico: al Sistina di Roma ha battuto ogni record!) del pirotecnico Vincenzo Salemme, ancora una volta nelle vesti di autore, regista e soprattutto protagonista. La “festa esagerata” del titolo è quella per un compleanno, desiderata in maniera assoluta, come succede oggi quasi per tutte le cose, e con un esito non facilmente prevedibile. Il tutto si svolge in un condominio partenopeo, abitato da una miriade di personaggi, ognuno, a modo suo, particolare. Ma tutti in fondo si assomigliano, e ci assomigliano, per la difficoltà a essere felici, in un presente in cui sembrano contare soltanto le apparenze e i sentimenti sono più uno sfogo che uno stato d’animo. Uno spettacolo nel solco della grande tradizione comica – e riflessiva – del teatro napoletano, un omaggio anche al maestro di Salemme, il grande Eduardo, con cui questo showman napoletano, giunto ormai alla piena maturità artistica, ha iniziato il suo percorso sulle tavole del palcoscenico.

 

abs

Il nuovo lavoro (subito amato dal pubblico: al Sistina di Roma ha battuto ogni record!) del pirotecnico Vincenzo Salemme, ancora una volta nelle vesti di autore, regista e soprattutto protagonista è uno spettacolo nel solco della grande tradizione comica – e riflessiva – del teatro napoletano.

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UNA FESTA ESAGERATA!

Il 05.04.2018 - ore 21.00 - Turno Verde

Vincenzo Salemme

testo e regia Vincenzo Salemme

con, in ordine alfabetico, Nicola Acunzo, Vincenzo Borrino, Antonella Cioli, Sergio D'Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Giovanni Ribò, Mirea Flavia Stellato

produzione Diana Or.I.S.

 

Un nuovo lavoro (subito amato dal pubblico: al Sistina di Roma ha battuto ogni record!) del pirotecnico Vincenzo Salemme, ancora una volta nelle vesti di autore, regista e soprattutto protagonista. La “festa esagerata” del titolo è quella per un compleanno, desiderata in maniera assoluta, come succede oggi quasi per tutte le cose, e con un esito non facilmente prevedibile. Il tutto si svolge in un condominio partenopeo, abitato da una miriade di personaggi, ognuno, a modo suo, particolare. Ma tutti in fondo si assomigliano, e ci assomigliano, per la difficoltà a essere felici, in un presente in cui sembrano contare soltanto le apparenze e i sentimenti sono più uno sfogo che uno stato d’animo. Uno spettacolo nel solco della grande tradizione comica – e riflessiva – del teatro napoletano, un omaggio anche al maestro di Salemme, il grande Eduardo, con cui questo showman napoletano, giunto ormai alla piena maturità artistica, ha iniziato il suo percorso sulle tavole del palcoscenico.

 

abs

Il nuovo lavoro (subito amato dal pubblico: al Sistina di Roma ha battuto ogni record!) del pirotecnico Vincenzo Salemme, ancora una volta nelle vesti di autore, regista e soprattutto protagonista è uno spettacolo nel solco della grande tradizione comica – e riflessiva – del teatro napoletano.